La cinquantunesima edizione dello Zecchino d'oro (voto: 7) è stata vinta dalla canzone Le piccole cose belle, cantata da Alice Risolino, che è stata anche la più televotata dal pubblico a casa (115.000 voti complessivi). Finisce così una "cinque giorni" di musica e momenti di varietà che ha introdotto numerose novità rispetto al passato: alla confermatissima Veronica Maya (7) alla conduzione è stato affiancato un più impacciato ed estraneo al contesto Paolo Conticini (5,5), con Cino Tortorella (7) nel ruolo del "controllore".
Roberto Levi scrive su Il Giornale: "Veronica Maya conduce come se fosse merito suo se lo Zecchino ha successo, ringrazia chi è all'ascolto con toni enfatici mettendo anche un programma per bambini sullo stesso piano di quelli che gareggiano sul fronte dell'Auditel, e questo è francamente fastidioso. Dal canto suo Paolo Conticini si sforza di essere alla mano e di apparire complice dei bambini presenti, i quali però non è che se lo filino molto e a lume di naso fanno bene. Si sente un po' la mancanza di Topo Gigio, sfrattato da qualche anno dall'Antoniano per questioni di diritti di immagine, copyright e bisticci vari".
La giuria, chiamata a valutare le 12 canzoni (8 italiane e 4 straniere), è cambiata ogni giorno. Durante la settimana è stato consegnato uno Zecchino di colore di volta in volta diverso per il brano preferito di ogni puntata. In più rispetto agli anni passati ci sono stati molti ospiti famosi, che hanno affiancato i bambini. Una scelta che non è piaciuta a tutti gli affezionati telespettatori. Che erano davvero tanti.
Martedì nella prima parte 2 milioni 953mila telespettatori con il 24.95 di share e nella seconda 3 milioni 693mila pari al 24.66. La seconda puntata ha registrato nella prima parte un ascolto di 2 milioni 681mila telespettatori e il 23.48 di share e, nella seconda, 3 milioni 425mila con il 23.29. Giovedì nella prima parte il 24.37 con 2 milioni 854mila telespettatori e, nella seconda, un ascolto di 3 milioni 651mila con il 24.55 di share. Venerdì nella prima parte 2.964.000 e il 22,41% e nella seconda parte 3.779.000 e il 23,37%.