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Reality fatto in Casa/La ventinovesima parte del racconto creato dai lettori è a cura di Tata Junior: un cd da realizzare a qualsiasi costo




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Ventinovesima parte del Reality fatto in Casa (clicca sulla tag per recuperare le puntate precedenti). Ogni riferimento a personaggi e situazioni reali è puramente ironico e lontano dalla verità. L'immaginazione di questo "film" è raccomandata ad un pubblico adulto. Tata Junior —> E… Simona aveva ragione, ognuno doveva fare la sua parte, tutti tranne me però… parte la musica della sfida… ritorno alla realtà, siamo in pieno serale, precisamente all'ultima prova.
La serata è andata malissimo, Colet e Violet hanno sbagliato il passo a 3 di Steve, Ken non si ricordava la canzone… Troppe emozioni tutte insieme, la notizia del cd di Marco ci ha dato alla testa. "Duetto - dice Maria - Chicco chi canta?". "Per i blu Tatina e Marco, per i bianchi Roberta e Puzzetta, cantano Amarti è l'immenso". Parte la musica, Marco come sempre è perfetto, io stono sono fuori tempo, gli acuti non mi vengono. In più ci sono le facce inorridite di Jurman che mi fanno venire il mal di stomaco, vabbè.
Esibizione da schifo, cantano i bianchi e Maria chiama le carte. Le carte girano… vincono i bianchi. Quando Maria chiede agli sbiaditi chi vogliono eliminare dicono tutti Marco, ma il cucciolo è salvato dalla classifica. "Secondo nome?". Tatina, Tatina, Tatina, Tatina. Mi alzo e vado al centro del palco, la classifica non mi salva, sono ultima e nemmeno i professori mi salvano. Sono fuori.
Asia si copre il viso… Gelsomina prende la mano di Marco che guarda Bonny con sguardo omicida. Va la pubblicità… in quei 90 secondi abbraccio e bacio tutti, Marco lo lascio per ultimo, gli sussurro "Ci vediamo fuori". E lui: "Certo". "Anzi ci vediamo alla finale - dico io - sono sicura che ci arriverai". Lo abbraccio forte e torno al centro del palco. "Taty - mi dice Maria - vuoi cantare?". Canto il mio cavallo di battaglia ed esco dallo studio verso la macchina che mi porterà a prendere le mie cose a scuola.
In macchina sullo schermo vedo i miei compagni. "Non doveva uscire lei", dice Graziella. "No", dice Gabbo. Marco dà un calcio alla sedia, poi prende il cappotto ed esce… dove va? Va dal preside… ma nella presidenza non ci sono telecamere, così le immagini tornano in casetta. "E' pazzo", dice Sweetie. "Perchè?", chiede Tata. "L'hai sentito, no? Se n'è andata per colpa mia e di quello stupido cd". Tata sbianca, deve sedersi. "Vuoi dire che non farà più  il cd? COSAAAAAAA!", urlo in macchina, dico all'autista di riportarmi subito indietro. Devo assolutamente parlare con Marco. "Non posso signorina", mi dice lui. "Sì che può, glielo ordino", ma niente da fare. Come faccio? Ora non sono più un'alunna, dovrò aspettare la fine dell'anno per parlargli. Entro in sala relax e raccolgo le mie cose mentre cerco un modo per parlare con Marco. Quel cd si deve fare a qualsiasi costo.
continua… Vuoi proseguire il Reality fatto in Casa? Dai la tua disponibilità in area-commenti e, dopo il mio ok, potrai inviare il seguito del racconto a fabiotraversaATblogosfere.it. 

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