"Questa presentazione è la disillusione per tutti i gufi che avevano già decantato il de profundis di questa Rete". Giovanni Stella, il neo amministratore delegato di Telecom Media, nel corso della presentazione dei palinsesti autunnali di La7, tiene a precisare: "Questa tv è viva, vegeta e sta sviluppando nuove idee e temi per creare una redditività meno negativa di quella attuale. Questo palinsesto risponde alle esigenze che ci siamo posti, ovvero tenuta della qualità e rivisitazione dei costi".
Due gli abbandoni: Giuliano Ferrara e Piero Chiambretti (voto: 7). "Voglio precisarlo - continua Stella - così che non ci siano fraintendimenti: Piero, in qualche modo, anche lui ha fatto una scelta. E' lui che ha dichiarato pubblicamente che il suo ciclo di Markette era finito. Noi gli abbiamo chiesto di sviluppare una trasmissione per la prima serata, ma lui non ha ritenuto di dover accettare questa proposta. Entrambe le parti, poi, hanno tratto le conclusioni".
Molte le riconferme. Tra queste Le invasioni barbariche con Daria Bignardi (7) "bloccata" almeno fino a dicembre (dal 10 ottobre ogni venerdì), Crozza Italia con Maurizio Crozza (dal 19 ottobre ogni domenica), L'infedele con Gad Lerner (dal 15 settembre ogni lunedì), Exit con Ilaria D'Amico (dal 1° ottobre ogni mercoledì) e poi Niente di personale con Antonello Piroso e Otto e mezzo, ancora senza un conduttore annunciato.
Quanto al futuro c'è un progetto con Gene Gnocchi (7) per il 2009, uno con Victoria Cabello (7) e un altro con Corrado Guzzanti (8), "artisti con i quali - spiega Stella - devi metterti a tavolino e costruire un progetto serio". Poi prosegue: "La tv generalista deve lavorare a stretto contatto con le altre piattaforme, altrimenti non si uscirà mai da questo stato di crisi".
Se la programmazione autunnale già "risponde alle esigenze del management, ossia - conclude Stella - tenuta forte della qualità e rivisitazione dei costi", le vere novità si vedranno nel 2009, alla scadenza dei contratti delle star di Rete. E poi: "Non voglio altri contenziosi", oltre a quello aperto con Daniele Luttazzi, il cui ritorno su La7 è stato categoricamente escluso.