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Ascolti tv, Mediaset leader nel periodo di garanzia tra i 15 e i 64 anni. Berlusconi jr.: “Le nuove sfide di Canale 5 saranno il pomeriggio e la domenica”

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Sabato 31 maggio si chiude il periodo di garanzia "Primavera 2008" iniziato il 13 gennaio 2008. Nei dati calcolati fino a giovedì 29 maggio, Mediaset - comunica in una nota - "conferma e rafforza la propria leadership nel pubblico 15-64 anni": è al primo posto con il 43.7% in prima serata e Canale 5 è prima Rete con il 24.2% in prima serata. Se si considera il pubblico totale Canale 5 risulta co-leader in prima serata con il 22.0% (Rai 1: 22.1%). Tornando al pubblico attivo 15-64 anni, Italia 1 è sempre terza Rete con il 12.0% in prime time. Importante anche il risultato di Rete 4 sulle classi d'età più avanzate: è terza Rete italiana oltre i 65 anni in prime time (13%).
Allargando poi l'esame a tutto il 2008 (dal 1° gennaio al 29 maggio) Mediaset migliora i propri ascolti di prima serata sul pubblico attivo rispetto allo scorso anno: 43.4%, in crescita di 0.2 punti (Rai: -2.4). Analoga crescita per Canale 5 che con il 24.0% registra un aumento di 0.4 punti (Rai 1: -2.6). I primi cinque mesi del 2008 confermano che il gradimento di Mediaset tra il pubblico attivo è in crescita da tutti i punti di vista. Dato che conferma la centralità della proposta editoriale di Canale 5, Italia 1 e Rete 4 per gli investitori pubblicitari. Se si esaminano le singole fasce d'età in prima serata è da segnalare un picco record del 48.5% dell'accoppiata Canale 5 e Italia 1 tra i giovani 15-24 anni, i più forti consumatori di nuove tecnologie multimediali.
Nella fiction, le 15 serate de I Cesaroni (voto: 7) hanno ottenuto la media di ascolto più alta della televisione italiana: 31.7%. L'episodio del 4 aprile è in assoluto il più visto con il 38.2%. Nell'intrattenimento di prima serata, la palma spetta ad Amici di Maria De Filippi (8) che nelle 10 puntate trasmesse ha registrato una media del 30.8%. La puntata del 16 aprile è in assoluto la più vista con uno share del 37.5%. Striscia la notizia (8) si conferma senza rivali nell'access prime time: nelle 112 puntate trasmesse ha raccolto una media del 30.4%. La puntata più vista (37.1%) è andata in onda il 2 aprile.
Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset, anticipa intanto le scelte editoriali per l'autunno. Su Canale 5 ci saranno le principali novità, in particolar modo nel pomeriggio (dalle 17 alle 18.45) e la domenica (dalle 13.35 alle 20). Dopo aver rosicchiato ascolti al concorrente Uno Mattina (6,5), la Rete ammiraglia Mediaset proverà ad insidiare anche La vita in diretta. "Il programma - ha detto Pier Silvio Berlusconi - partirà a settembre in termini sperimentali, avrà la stessa struttura di Mattino Cinque (7) e probabilmente la stessa squadra, anche se per Barbara D'Urso (7) c'è un problema di sovraesposizione, visto che vorremmo affidarle anche un paio di prime time (con Lo show dei record, ndB). Colgo l'occasione per ringraziare Barbara e Claudio Brachino (6,5) per l'eccellente lavoro fatto".
E la domenica? "Innanzitutto scompare Buona domenica, la diretta festiva rappresenta un investimento troppo costoso. Subito dopo il Tg5 delle 13 Maria De Filippi (8) condurrà una puntata speciale di Amici. Poi a Paola Perego (6,5) sarà affidato un contenitore di intrattenimento fino alle 19. E Gerry Scotti (8) tornerà con Chi vuol essere milionario? (7). Il sabato sera avremo C'è posta per te (7). La De Filippi e Scotti sono i nostri personaggi di punta".
Probabilmente il sabato pomeriggio andrà in onda Uomini e Donne (5) ma con puntate nuove e non "cult" mentre, riguardo al contenitore della Perego, potrebbe essere una versione riadattata de Il momento della verità, il nuovo gioco che Italia 1 sperimenterà il 10 giugno. Ma "bisognerà attendere il test", afferma Berlusconi. E, a proposito di donne, il vice presidente Mediaset ha gettato un occhio al competitor, alla Rai: "Quest'anno mi è piaciuto Ti lascio una canzone (7), un programma ben fatto, una bella idea. Brava Antonella Clerici (7), anche se questo non vuol dire che vorremo prenderla con noi". C'è spazio anche per una dichiarazione su Amadeus (5), il cui contratto è in scadenza - "La responsabilità non è sua ma anche nostra nella scelta dei programmi. Un peccato" - e su La pupa e il secchione (6) - "Costa un po' troppo" - .

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