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La fine di Vivere/5: il requiem per la soap nella rassegna stampa e il video dell’ultima puntata




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La soap opera Vivere (voto: 7 ma 5 all'ultima stagione) ha chiuso definitivamente i battenti. Tutte le storie hanno avuto un epilogo definito e positivo e la scena finale ha visto giustamente protagonisti i due gestori della locanda, Giovanni (Giorgio Biavati) e Mirella (Elisabetta De Palo). Come accade al termine del Grande Fratello (7) si è scelto di salutare il pubblico con una sequenza a forte impatto emotivo: lo spegnimento graduale delle luci del locale attorno al quale negli anni sono transitate le storie degli innumerevoli personaggi. Quindi il "best of" con i migliori momenti degli ultimi anni e l'intera sigla cantata dalla grande Mina.
Roberto Levi riporta su Il Giornale i commenti lasciati da molti lettori nei blog, compreso Reality & Show: "Ci mancherai, Vivere!", "Ciao Vivere, come faremo senza di te?", "Non può finire così, non è giusto", "Adesso che è tutto finito forse capirete cosa significava davvero", "Ciao, sei stata compagna di una vita per me", "Non riesco a rassegnarmi".
"La soap - sottolinea Levi - è per sua natura un genere abbastanza soporifero, giochi di parole a parte, ma quelli di Vivere avevano esagerato con l'inerzia e a rendere tutto più difficile c'erano anche state le defezioni progressive di numerosi protagonisti, tra gli ultimi Edoardo Siravo e Mavi Felli. Il che aveva aggravato il senso di spaesamento di molti spettatori che già avevano dovuto accettare il turn over di attori, facce e personaggi, da Paolo Calissano a Sara Ricci, da Alessandro Preziosi ad Edoardo Costa. Vivere è stata spesso deficitaria sul piano del dinamismo, delle idee narrative, mentre sul piano della recitazione non è stata nè peggio nè meglio di quasi tutte le soap in circolazione, che non richiedono grandi capacità attoriali ma solo delle facce adatte ad essere ricordate".   
Alessandra Comazzi su La Stampa: "La soap ha avuto tanti problemi, comuni a tutte le serie: brevi medie o lunghe che siano, è fondamentale che il pubblico le trovi. Cosa che non accade. La situazione sta ancora peggiorando, coinvolgendo telefilm e sceneggiati programmati e fatti saltare. Vivere ha cambiato orari, segmenti, reti. Adesso era su Rete 4, emittente vocata: a quando il salto sul satellite?". 
Nel video il finale di Vivere 

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