Canale 5 anticipa a sorpresa a mercoledì la prima puntata de I liceali mentre venerdì, giorno inizialmente fissato per l'esordio, andrà in onda il secondo episodio. La serie, interpretata da Claudia Pandolfi (voto: 7) e Giorgio Tirabassi (7), racconta la vita quotidiana degli studenti e dei professori di un liceo romano, dalle storie d'amore ai rapporti tra diverse generazioni, dal tempo libero ai problemi della scuola, dalla musica alle aspettative per il futuro.
Le puntate, che scandiscono un intero anno scolastico, raccontano la storia dell'idealista professor Cinerino (interpretato da Giorgio Tirabassi) che arriva a Roma dalla provincia, della disillusa professoressa Sabatini (Claudia Pandolfi), della giovane insegnante di francese Melanie Desmoulins (Diane Fleri) e degli studenti di uno dei licei più famosi della Capitale: il duro della classe Claudio Rizzo (Federico Costantini), l'alternativo Daniele Cook (Alberto Galetti, ex ballerino di Amici di Maria De Filippi) e di Elena (Carolina Benvenga), figlia di Cinerino.
Le storie spaziano tra i temi legati alla cronaca e all'attualità, bullismo compreso. "Ovviamente i professori italiani non sono tutti male in arnese come quelli che raccontiamo noi - ammette a Il Giornale il produttore della Taodue Pietro Valsecchi - Ma di studenti traumatizzati da una scuola squinternata è pieno il mondo. E mi pare che i fenomeni di violenza e di bullismo registrati dalla cronaca, stiano lì a dimostrarlo".
Le puntate, che scandiscono un intero anno scolastico, raccontano la storia dell'idealista professor Cinerino (interpretato da Giorgio Tirabassi) che arriva a Roma dalla provincia, della disillusa professoressa Sabatini (Claudia Pandolfi), della giovane insegnante di francese Melanie Desmoulins (Diane Fleri) e degli studenti di uno dei licei più famosi della Capitale: il duro della classe Claudio Rizzo (Federico Costantini), l'alternativo Daniele Cook (Alberto Galetti, ex ballerino di Amici di Maria De Filippi) e di Elena (Carolina Benvenga), figlia di Cinerino.
Le storie spaziano tra i temi legati alla cronaca e all'attualità, bullismo compreso. "Ovviamente i professori italiani non sono tutti male in arnese come quelli che raccontiamo noi - ammette a Il Giornale il produttore della Taodue Pietro Valsecchi - Ma di studenti traumatizzati da una scuola squinternata è pieno il mondo. E mi pare che i fenomeni di violenza e di bullismo registrati dalla cronaca, stiano lì a dimostrarlo".
L'obiettivo delle sei puntate "giovanilistiche", partite da un format di cinque anni fa "molto più duro e drammatico", nel frattempo ammorbidito e trasformato in commedia da Paolo Virzì, è chiaro: "Un racconto per i giovani e per le famiglie, in cui ragazzi e adulti possano riconoscersi - sintetizza il responsabile della fiction Mediaset, Giancarlo Scheri - Per questo abbiamo deciso di mandarlo in onda prima sulla pay tv Joi-Premium Gallery e solo da maggio su Canale 5. La qualità del prodotto è tale da poter rivaleggiare con le serie, fin qui soprattutto americane, ospitate da quella rete".
Non necessariamente ispirato alla nuova moda giovanilistica dei vari Notte prima degli esami e Tre metri sopra il cielo ("Visto che in tv i recenti racconti di ambientazione scolastica non hanno avuto grande successo", afferma Valsecchi). I liceali viene considerato "l'evento-clou della stagione della nostra fiction - dichiara Scheri - Noi siamo sicuri del livello della serie. E ci puntiamo moltissimo". "Questo è un prodotto sincero - aggiunge Valsecchi - Perché quando tenti di fare il furbo, i ragazzi se ne accorgono subito".
Nel video la sigla de I liceali