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Padre Pio: un santo una truffa o vero business?




Migliaia di fedeli sono atttesi oggi a San Giovanni Rotondo per l’ostensione delle sacre spoglie del santo frate e per accoglierli degnamente la cittadina si è rifatta a nuovo.

Milioni di pellegrini sono attesi a San Giovanni Rotondo dove, a partire da oggi, giovedì 24 aprile, sarà possibile visitare le spoglie mortali di Padre Pio. Almeno 750mila le prenotazioni di fedeli e pellegrini giunte finora al centralino del convento di Santa Maria delle Grazie. Il corpo del santo con le stigmate sarà esposto in una teca di cristallo nella cripta dove si trovava la tomba e potrà essere visitato fino alle fine del 2008. Un’occasione questa che rappresenta sicuramente un momento spirituale unico per tutti i suoi fedeli, ma soprattutto un grande affare per la città di Pietralcina che negli anni ha visto sorgere alberghi e chiese come funghi. Per accogliere degnamente i pellegrini l’amminsitrazione comunale di San Giovanni Rotondo ha provveduto a sistemare strade, marciapiedi e ad illuminare le aree prossime al convento e alla nuova chiesa dedicata proprio al Santo. Completata la cartellonistica stradale che fornirà ai fedeli le indicazione dei punti di presidio medico e delle autoambulanze. In nome della sicurezza sarà completata anche una nuova postazione della Polizia Municipale e dei carabinieri mentre i Vigili del Fuoco avranno la loro sede provvisoria nei locali di una ex scuola.

A questo proposito Frengo2007 scrive nel suo blog «Tutto questo andare e venire di fedeli portera oltre ai benefici spirituali x i fedeli , benefici soprattutto per la citta, per il nuovo santuario realizzato niente popo di meno che da Renzo Piano, per alberghi, ristoranti, bancarelle di souvenir e chi più ne ha più ne metta, che faranno affari d’oro, magari ben presto apriranno un Mac Donald’s e una multisala, per intrattenere i fedeli. Ben vengono i santi dunque, e che San Pio riposi in pace, se ci riesce». Idem per Antonio Vergara: «Per la cerimonia dell’ostensione, cioè dell’esposizione del corpo di Padre Pio, su San Giovanni Rotondo sono piovute 750 mila prenotazioni di fedeli che non vogliono assolutamente mancare all’evento. Più che un santo Padre Pio è l’indotto di un economia che fattura milioni di euro». Ma a far storcere il naso a qualcuno sono anche i trattamenti a cui sono state sottoposte le reliquie del Santo per la sua perfetta conservazione. A questo proposito Carletto Rauz scrive: «Ho appreso da poco la notizia della riesumazione, dopo 40 anni, della salma di padre Pio. La cosa a dir poco incredibile è che l’hanno ritrovato quasi intatto. “Aveva le unghie come se fosse appena passato dal manicure” ha scherzato il monsignor D’Ambrosio. Incredibile vero? Quasi quanto l’incremento di alberghi che c’è stato a Pietrelcina (da 15 a 140 in 8 anni) e le oltre 30.000 prenotazioni effettuate per venire a vedere la salma. Gli cambieranno i paramenti, il saio e i guanti ormai del tutto stranamente rovinati. Sarà pronta anche una nuova bara altrettanto stranamente infradiciata dall’umidità dopo appena 40 anni. Ora sarà possibile vedere la salma tutta resa bella dai nuovi vestiti, dentro una teca di vetro e alzata su un piedistallo, con buona pace delle migliaia di persone che vorranno vederlo. Quelle persone che magari, portando nella borsa una sua foto sgualcita, pensano alla sua visita come un atto dovuto, più che sentito».

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