Chi non ha seguito la puntata di lunedì del 7 aprile del Grande Fratello (voto: 7) si è perso molte cose. Il fatto più atteso doveva essere l'incontro tra Roberto Mercandalli e Lina Cancuro ma tutto è passato in secondo piano dopo la squalifica di Mirko Sozio (nato ad Isernia, 27 anni) per una bestemmia. Un'esclamazione offensiva per la morale comune che alcuni concorrenti della Casa hanno immediatamente notato. Così come molti spettatori che hanno subito avvertito la Endemol, la quale ha optato per questa decisione. Alessia Marcuzzi (6,5) lo ha annunciato ai ragazzi. "Me lo hanno detto gli autori: Mirko, il Grande Fratello valuterà i provvedimenti a tuo carico". Il regolamento parla chiaro: il concorrente deve lasciare la Casa. "Chiedo scusa, non mi appartiene questo modo di esprimersi", si è difeso incredulo Mirko. Purtroppo in questo Paese si può passare sopra molti comportamenti (si pensi, per restare in tema, ad un tradimento sotto le lenzuola anche se si tratta di "preliminari da diciottenni", come ha detto Roberto a mo' di giustificazione) ma non si transige sull'offesa alle divinità. Un atto grave, per carità, ma le scuse sentite e sincere di Mirko sarebbero bastate per stoppare una vicenda comunque incresciosa.
E così, invece, con l'aiuto delle agenzie di stampa e dei ricordi personali, bisogna "aggiornare" i precedenti delle bestemmie in tv. Era il 22 gennaio 1984, una domenica pomeriggio, quando Leopoldo Mastelloni pronunciò una frase che gli sarebbe costata un 'esilio' di oltre un decennio dalla televisione. L'episodio avvenne nel corso di Blitz, il programma della Rai condotto da Gianni Minà, all'interno della rubrica di Stella Pende Sotto a chi tocca. A poco valsero le immediate scuse dell'attore napoletano, che cercò di giustificarsi affermando di aver usato "un linguaggio molto criticabile ma assolutamente in uso nel parlare corrente". La sua uscita suscitò amarezza, rammarico e sdegno nel Paese, tanto che molti privati e associazioni inviarono esposti alla Rai, che li trasmise alla magistratura. La rubrica fu immediatamente sospesa dalla direzione generale della Rai (in carica era Biagio Agnes).
La bestemmia, pronunciata in diretta da un concorrente, colpì, 15 anni dopo, anche il programma di Maria De Filippi Coppie, su Canale 5. E se non proprio di bestemmia si trattò ma piuttosto di vilipendio, fece discutere non poco anche il Wojtilaccio di Roberto Benigni, volato dal palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo nel 1980.
Toccò poi alla Gialappa's band, messa sotto accusa dal quotidiano Avvenire, giustificare, nel 2000, qualche uscita poco gloriosa, con tanto di bestemmie, sempre in tv. Roberto da Crema dichiarò "Io Dio lo amo", subito dopo l'infortunio verbale avvenuto nel corso di una puntata de La fattoria, il reality targato Endemol in onda su Italia 1.
E se dal '99 la bestemmia non è più un reato, per la Chiesa rimane un peccato. La depenalizzazione dell'imprecazione blasfema, in un Paese cattolico come il nostro, non ha aperto veramente le porte ad una rivoluzione del costume, nè ha sancito il cambiamento in corso nella nostra società. E' anche vero che quel 'porco...' di troppoè' in realtà un intercalare diffuso in molte regioni italiane come la Toscana: dopo le varie 'Benignate', piu' in teatro che in tv, è stata infatti la volta del toscanaccio Guido Genovesi del Gf, escluso dal gioco per punizione. Durante una discussione, l'imprecazione scappò anche a Francesco Baccini, che fu immediatamente espulso, come da regolamento, da Music Farm. Il calciatore Christian Arrieta, partecipante a Campioni, si lasciò andare a una imprecazione contro la Madonna perché costretto a lasciare il posto a un compagno di squadra scelto dal pubblico. Dopo quanto accaduto, Italia 1 e la società del Cervia decisero di sospendere (ma solo temporaneamente) il giocatore, che poi vinse il reality. L'ultimo episodio in ordine di tempo coinvolse Massimo Ceccherini ne L'isola dei famosi. Nonostante lo sbigottimento immediatamente successivo, Simona Ventura fece finta di nulla, richiamando Ceccherini che nel frattempo aveva minacciato il ritiro. Nessun problema, perchè un'ora dopo, durante le nomination la conduttrice gli annunciò la squalifica.
La bestemmia, pronunciata in diretta da un concorrente, colpì, 15 anni dopo, anche il programma di Maria De Filippi Coppie, su Canale 5. E se non proprio di bestemmia si trattò ma piuttosto di vilipendio, fece discutere non poco anche il Wojtilaccio di Roberto Benigni, volato dal palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo nel 1980.
Toccò poi alla Gialappa's band, messa sotto accusa dal quotidiano Avvenire, giustificare, nel 2000, qualche uscita poco gloriosa, con tanto di bestemmie, sempre in tv. Roberto da Crema dichiarò "Io Dio lo amo", subito dopo l'infortunio verbale avvenuto nel corso di una puntata de La fattoria, il reality targato Endemol in onda su Italia 1.
E se dal '99 la bestemmia non è più un reato, per la Chiesa rimane un peccato. La depenalizzazione dell'imprecazione blasfema, in un Paese cattolico come il nostro, non ha aperto veramente le porte ad una rivoluzione del costume, nè ha sancito il cambiamento in corso nella nostra società. E' anche vero che quel 'porco...' di troppoè' in realtà un intercalare diffuso in molte regioni italiane come la Toscana: dopo le varie 'Benignate', piu' in teatro che in tv, è stata infatti la volta del toscanaccio Guido Genovesi del Gf, escluso dal gioco per punizione. Durante una discussione, l'imprecazione scappò anche a Francesco Baccini, che fu immediatamente espulso, come da regolamento, da Music Farm. Il calciatore Christian Arrieta, partecipante a Campioni, si lasciò andare a una imprecazione contro la Madonna perché costretto a lasciare il posto a un compagno di squadra scelto dal pubblico. Dopo quanto accaduto, Italia 1 e la società del Cervia decisero di sospendere (ma solo temporaneamente) il giocatore, che poi vinse il reality. L'ultimo episodio in ordine di tempo coinvolse Massimo Ceccherini ne L'isola dei famosi. Nonostante lo sbigottimento immediatamente successivo, Simona Ventura fece finta di nulla, richiamando Ceccherini che nel frattempo aveva minacciato il ritiro. Nessun problema, perchè un'ora dopo, durante le nomination la conduttrice gli annunciò la squalifica.