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Morto il protagonista della vera storia di “Urla del silenzio”




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Il silenzio era quello, assordante, dei crimini del comunista Pol Pot in Cambogia, tra il 1975 e il 1979: due milioni di morti, un terzo della popolazione cambogiana del tempo, in quattro anni di potere. La follia ideologica dei khmer rossi e del loro sterminio resta inarrivata, pensando soprattutto al fatto che il regime di Pol Pot non aveva l’organizzazione e i mezzi tecnologici dell’industria della morte nazista. Purtroppo, in Italia e in Occidente (non parliamo della scuola, dove della tragedia cambogiana non si insegna una sillaba), di Pol Pot, dei khmer rossi e dell’incubo radical-marxista scatenato sulla popolazione cambogiana si sa poco o nulla.

Al cinema, un solo, isolatissimo, film si è preso il compito di raccontare la follia di cui sopra: Urla del silenzio di Roland Joffé (1984, locandina e immagine sotto). Si tratta della storia realmente vissuta dal fotoreporter Dith Pran, che riuscì a portare in Occidente, sopravvivendo miracolosamente, le immagini della carneficina operata dai khmer. La recente morte in USA di Dith Pran (per un male incurabile, foto sopra) ci spinge a consigliarvi la visione del bellissimo film di Joffé, disponibile in DVD.

Per chi volesse invece saperne di più con un semplice clic, rimando a un mio articolo scritto per la rivista telematica “Storia in Network”, di cui attualmente sono con-direttore con Alessandro Frigerio.

Scheda DVD
Urla del silenzio

Regia: Roland Joffé
Durata: 142 minuti
Lingue: Italiano Dolby Digital 5.1 e Dolby Digital 2.0, IngleseDolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano non udenti
Formato video: 1.85:1 Anamorfico
Extra: Trailer, Speciale Cambogia
Prezzo: 20,50 euro
Giudizio: ♦♦♦♦♦ (5/5)

 

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Fonte: Morto il protagonista della vera storia di “Urla del silenzio”