"Le protagoniste di questo disco sono donne straniere, arrivate in
Italia da ogni parte del mondo, alle quali ho chiesto di intonare un
canto per bambini nella loro lingua madre.
Il risultato è stato come mi aspettavo. La voce non educata delle
persone comuni il più delle volte disegna melodie così lontane e
diverse da quelle “originali” da risultare completamente nuove,
riscritte.
Sono gli errori di intonazione, tempo e timbro a generare tale
diversità e ricchezza. Basta una nota poco più lunga o cantata un
semitono sotto per rovesciarne completamente il significato musicale.
Un significato che ho voluto cogliere costruendo intorno a queste non
voci, a queste melodie impossibili, casuali e involontariamente
complicate, una musica capace di farle apparire come studiate e
volute. Per farlo le ho immerse nel suono di una orchestra d’archi e
poco altro.
E' un dialogo tra voce e orchestra in cui una influenza l'altra, come
nell’incontro tra due linguaggi e due culture diverse. Un dialogo in
cui non si capisce se è dall' orchestra che scaturisce la melodia o se
viceversa è l'orchestra a seguire la voce, o entrambe le cose.
Mi sento come se avessi semplicemente tirato fuori ciò che già sentivo
esserci dentro e dietro quelle melodie. Bastava che registrassi la
madre un minuto dopo e la sua voce avrebbe fatto cose completamente
diverse e di conseguenza anche io. Tutto è legato all'attimo. Canti
tramandati oralmente da sempre che vengono riscritti ogni volta che
vengono cantati.
Non è un disco né filologico né etnico. Un’ esperienza musicale
intensa ma anche umanamente ricchissima che mi ha portato, col mio
registratore, dai campi nomadi alle case d'accoglienza per immigrati,
a conoscere molte persone così diverse tra loro e da me."
Saverio Lanza è nato il 24/03/1970 a Firenze.
Diplomatosi al Conservatorio di Firenze in Strumentazione per Banda nel 1996 e in Direzione d'Orchestra nel 2000.
Compositore, arrangiatore, chitarrista e pianista studio e live. Ha scritto musica per documentari naturalistici televisivi, cortometraggi. E' stato il cantante chitarrista dei Rockgalileo, con tre dischi all'attivo. Alla fine del 2003 e' uscito il suo primo lavoro da solista: un disco-progetto fatto con le voci degli homeless registrati per strada e intitolato "Ce l'hai una sigaretta?" . Alla sua attività di solista affianca attività di chitarrista, pianista oltre che arrangiatore per importanti nomi della scena musicale Italiana quali Biagio Antonacci e Piero Pelù.
Docente di Composizione e Arrangiamento presso la "Scuola di Alto Perfezionamento Musicale" di Saluzzo.
Fonte: LINGUA MADRE: canti di donne straniere in un progetto di Saverio Lanza